venerdì 26 settembre 2014

Un fantasma tra DOWNTOWN e HOLLYWOOD


Los Angeles 26 agosto 2014. Quando Elizabeth Ann Short venne ritrovata cadavere la Walk of Fame ancora non esisteva. Sarebbe stata progettata circa 3 anni dopo la sua morte e inaugurata nel 1960, a ben 13 anni di distanza da quella normale mattina di gennaio durante la quale la signora Betty Bersinger passeggiando in quella zona di Los Angeles non ancora edificata, con la figlioletta per mano, scorse tra le sterpaglie un manichino tranciato in due.... In realtà quello che le sembrò un rifiuto di qualche incivile era ciò che restava della giovane Beth Short, proprio lì in quel quartiere buio ancora da costruire, vicino ma così distante dai luccichii di Hollywood.

Sicuramente essere incastonata in quel marciapiede così famoso e visitato ogni giorno da milioni di turisti sarebbe diventato un obiettivo per la Dalia Nera se, quel qualcuno che ancora oggi non ha un nome non si fosse presa in maniera brutale i suoi 22 anni.

Si perché quella ragazza che amava il film La Dalia Azzurra ed era solita vestirsi di nero voleva diventare un'attrice. Era arrivata a Los Angeles dopo una vita costellata dalle delusioni: abbandonata dal padre quando era solo una bambina e privata del suo promesso sposo, rimasto ucciso in un incidente aereo pochi giorni dopo la proposta di matrimonio.

Molte cose sono state dette e scritte sulla vita della povera Beth e chissà quali di queste corrispondono a verità. Hanno parlato di una prostituta, di un'attrice di film porno, di una gravidanza indesiderata che bisognava cancellare con la morte. Hanno anche parlato della sua verginità risultata dall'autopsia e della sua impossibilità ad avere rapporti sessuali per una malformazione all'apparato genitale. Hanno detto che le torture subite non hanno risparmiato le parti intime, anzi sembra che siano state asportate dall'assassino, quindi quale verginità? quale malformazione?

Sembra che sia suo il fantasma che si aggiri ancora oggi, irrequieto per la Hollywood Boulevard e per le stanze del Millennium Biltmore Hotel, luogo dov'è stata vista viva per l'ultima volta. Forse cerca giustizia Beth, quella giustizia che molto probabilmente non avrà mai...

TRA DOWNTOWN e il RESTO della CITTA'
Downtown visto dalla freeway
Se vi troverete a dover andare in un'agenzia viaggi per farvi organizzare una vacanza a Los Angeles, molto probabilmente vi proporranno un holtel a Downtown. La guida ci ha spiegato che molte agenzie sistemano i propri clienti nelle downtown delle città americane perché letteralemnte downtown significa centro città, ma questi cuori delle metropoli americane hanno poco o niente a che vedere con i centri che trasudano storia dei paesi europei. Negli Stati Uniti il centro città è il centro finanziario, pieno di uffici e di gente di giorno e isolato di notte.
A Los Angeles, Downtown è il quartiere coi grattacieli quello che si vede sbucare dal suolo quando si percorre la freeway che circonda questa grande metropoli nel deserto.

The Westin Bonaventure Hotel & Suites
Anche noi eravamo collocati qui, esattamente al Westin Bonaventure, l'hotel più grande di Los Angeles, che è stato set di molti film... Molto bello e affascinante, ma soprattutto molto alto; dalla Red Tower chi ha una buona vista, riesce anche riesce anche a vedere la famigerata scritta "Hollywood". Ad ogni modo una volta messo piede fuori da questo grattacielo tondeggiante non c'è molto da fare, soprattutto di sera: qualche centro commerciale, qualche ristorante, quando cala la notte qualche barbone.... Questo quartiere ha diverse stazioni della metropolitana che però non raggiunge tutte le zone della città, inoltre dopo una certa ora è sconsigliata.

La torre del Millennium Biltmore Hotel sulla sinistra e a fianco la Public Library di Los Angeles che con oltre sei milioni di volumi la rende una delle biblioteche pubbliche più grandi al mondo.
 E qui si trova anche il Millenniun Biltmore Hotel, dove la Dalia Nera è stata vista l'ultima volta e dove si può bere il Black Dahlia Cocktail una bevanda alcolica inventata in suo onore. Inoltre la piscina dell'hotel è stata utilizzata per alcune scene di Cruel Intention - Prima Regola non Innamorarsi e gli interni per altri film tra i quali Rain Man.

Ecco qualche scorcio di Downtown girato da me.





HOLLYWOOD

Hollywood. Solo il nome evoca successo, fama, sogni che diventano realtà. Se passate a Los Angeles poco tempo e avete mille cose da vedere, vi dico che le cose principali di questo quartiere si visitano in circa un'ora, forse anche meno se siete veloci.

L'uscita della Metropolitana Hollywood / Highland Station si trova sotto a un centro commerciale l'Hollywood & Highline, da dove, tra una vetrina e l'altra si possono scattare alcune belle foto della famosa scritta; quelle scattate in questo post sono tutte prese da lì.

Usciti dal centro commerciale vi troverete proprio al centro della Hollywood Boulevard che ospita una parte della Walk of Fame (l'altra è su Vine Street), dove su una pavimentazione nera sono incastonate circa 2500 stelle che rappresentano un premio alla carriera per coloro che hanno dato un consistente contributo al mondo del cinema, della musica e dello spettacolo in generale.

Con le spalle alla metropolitana prendete verso destra e dopo circa 200 metri vi troverete di fronte al TCL Chinese Theatre (quello delle impronte), ma attenzione perché durante questo percorso vi imbatterete anche nel Dolby Theatre che dal 2002 ospita la Notte degli Oscar.


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