sabato 28 febbraio 2015

Visitare in MUSEO del LOUVRE in una mattinata

 "Le tue labbra dovrebbero stare al Louvre"
Dal film "Harry a Pezzi" (1997)

Parigi, 07 luglio 2013. Cosa può aggiungere una semplice comune mortale sul Museo del Louvre? Ve lo dico io, niente di niente! E allora perché scrivi questo post, vi starete giustamente chiedendo? Perché mi è piaciuto così tanto girare per le sale del Louvre che ho voglia di parlare e di rivivere quella giornata, intanto cercherò di darvi qualche indicazione se avete in programma di andarci per la prima volta e non sapete da che parte incominciare....

giovedì 26 febbraio 2015

Tag: #guardacomeviaggio

Foto durante il volo dalla California alla Florida.

Ed ecco che anche io ho deciso di partecipare all'iniziativa proposta da La Folle con l'hashtag #guardacomeviaggio e raccontare dove amo dormire, mangiare, cosa mi piace fare e quei piccoli gesti abitudinari che col tempo diventano dei veri e propri rituali dei quali non si può fare a meno...

Dai su, bando alle ciance e iniziamo!

martedì 24 febbraio 2015

Lungo gli CHAMPS - ELYSEES: da PLACE de la CONCORDE all'ARCO di TRIONFO

"...Et de l'Etoile à la Concorde un orchestre à mille cordes
  tous les oiseax du point du jour chantent l'amouraux Champs-Elysées, aux Champs-Elysées
au solei, sous la pluie à midi ou à minuit
 il y a tout ce que vuos voulez 
aux Champs-Elysées..."

"...E da l'Etoile a la Concorde un'orchestra a mille corde
tutti gli uccelli dall'alba cantano l'amore
sugli Champs-Elysées, sugli Champs-Elysées
al sole, sotto la pioggia a mezzogiorno o a mezzanotte
c'è tutto quello che volete
sugli Champs-Elysées..."

Joe Dassin "Les Champs-Elysées" (1969)

Parigi, 09 luglio 2013. Mi piace camminare, soprattutto se sono in una città che non sono solita a visitare, dove ogni piccolo particolare attira la mia attenzione. Ogni volta che vengo a Parigi, se riesco, mi piace percorrere tutti gli Champs-Elysées, da Place de la Concorde fino all'Arco di di Trionfo perché passi da un piazza ricca di storia, a un viale alberato con panchine e chioschi e poi senza nemmeno accorgetene ecco che ti ritrovi circondata da grandi firme e marchi, ristoranti di lusso e macchine dai vetri scuri, per poi finire al centro di una gigantesca rotornda, dove la vista si perde sfuocata eccola, è lei ed è davanti ai miei occhi: la Voie Triomphale.

domenica 22 febbraio 2015

A piedi per GENOVA

"...Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetta la indica signora del mare..."

(descrizione che Francesco Petrarca fa di Genova nel 1358)

Genova, 01 febbraio 2015. Il modo migliore per scoprire una città secondo me è visitarla a piedi. Per sentirne gli odori, i rumori che la caratterizzano, sentire che effetto fa calpestarne la terra, i marciapiedi, l'asfalto...

Ecco un mio veloce itinerario per scoprire Genova a piedi...

giovedì 19 febbraio 2015

Il simbolo del romanticismo, il simbolo di Parigi, la TOUR EIFFEL

Se volete scattare una foto intera della Torre Eiffel tipo questa, vi consiglio di andare dal Trocadéro.


Si dice che su Parigi è stato scritto tutto, e che con i libri scritti si potrebbe costruire una nuova Tour Eiffel"
(Mieczyslaw Kozlowski)

Parigi, 06 luglio 2013. Che piaccia o no...se vi dico "Parigi" voi a cosa pensate?

mercoledì 18 febbraio 2015

Il simbolo dell'amicizia franco-americano: la FIAMMA della LIBERTA'

"Flamme de la Liberté. Réplique exate de la flamme de la Statue de la Liberté offerte ai peuple francais par des donateurs du monde entier en symbole de l'amietié franco-américaine. A' l'occasion du centenaire de l'International Herald Tribune. Paris 1887 - 1987"

"Fiamma della Libertà. Replica esatta della fiamma della Statua della Libertà offerta al popolo francese da dei donatori del mondo intero in simbolo dell'amicizia franco-americana. Per l'occasione del centenario de l'Internationa Herald Tribune. Parigi 1887 - 1987"

(Targa commemorativa della Fiamma)

Parigi, 06 luglio 2013. Ho deciso di dedicare un post a questo piccolo monumento nel centro di Parigi per rendere giustizia alla storia della Fiamma della Libertà, che sta lì a simboleggiare un legame tra due Stati, ma che a causa di un brutto incidente avvenuto proprio sotto di lei, troppo spesso e volentieri viene associata a quell'evento col quale invece non ha niente da spartire.

martedì 17 febbraio 2015

La reggia tra le regge: la REGGIA di VERSAILLES

"Notte buia alla corte di Francia,
a Palazzo si dorme già,
tre briganti con spada e con lancia
agguato a sua Maestà."
I Cavalieri del Re - Lady Oscar (1982) sigla della serie televisiva omonima

Versailles, 06 luglio 2013. Lo so, iniziare un post che vuole raccontare un luogo ricco di storia come la Reggia di Versailles con la canzone di un cartone animato può sembrare poco serio, ma la tentazione è stata troppo forte; per tutta la visita al castello mi è rimbombato nella mente questo ritornello, colonna sonora della mia infanzia e di chi come me ha vissuto da bambina/o il periodo a cavallo tra gli anni '80 e gli anni '90. Per chi non lo sapesse questa sigla annunciava l'inizio di uno dei cartoni animati più amati dell'epoca: Lady Oscar, che narrava le vicende di Oscar François de Jarjayes, una donna che per volontà del padre diventerà capitano delle guardie reali francesi pochi anni prima dello scoppio della rivoluzione e il  palazzo dove "i tre briganti armati di spada e lancia" tendevano un agguato a sua maestà è questo!!!
Mentre facevo le mie solite ricerche per scrivere questo post ho scoperto che sul manga che ha ispirato questa serie animata hanno girato anche un film nel 1979 (contemporaneo del cartone) con protagonista Catriona MacColl, l'attrice principale di Quella Villa Accanto al Cimitero (pellicola horror degli anni '80 diretta da Lucio Fulci). La curiosità è che questo è uno dei pochi film girati dentro la reggia e per il doppiaggio italiano hanno usato gli stessi doppiatori del cartone.

Detto questo torniamo seri, mettiamo da parte il cartone animato ed entriamo nel lusso più sfrenato...

domenica 15 febbraio 2015

Alla scoperta di MONTMARTRE. Itinerario per visitare questo quartieri a piedi in due ore

 "Se il dito indica il cielo l'imbecille guarda il dito"
dal film Il Favoloso Mondo di Amelie (2001)

Parigi, 05 luglio 2013. Amelie Paulen viveva a Montmartre e buona parte del film citato sopra è stato girato qui, tra queste vie. Montmartre è il pezzo di Parigi che più amo; lo amavo già da prima di vedere Il Favoloso Mondo di Amelie e forse se mi piace così tanto riguardare questa pellicola è anche perché molte immagini mi riportano in questi luoghi. 
Secondo me tutti gli odori, i rumori e i colori di Parigi qui sono concentrati e ogni volta che torno nella capitale francese cerco sempre un albergo in zona perché mi piace addormentarmi sulle note de La Vie en Rose che arrivano incessantemente da Place du Tertre.

venerdì 13 febbraio 2015

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A spasso per il PORTO ANTICO di Genova

Magazzini del cotone.
"Voglio conoscere la potenza di Genova? Vado a gustare la grandiosa poesia del suo Porto"
(Ambrogio Bazzero)


Genova, 01 febbraio 2015. Chiudete gli occhi e pensate a Genova... cos'è la prima cosa che vi viene in mente? La Lanterna, sì ok... e poi!? Il pesto... no, non intendevo cose da mangiare, ma luoghi della città.... I caruggi...mmm beh ci siete molto vicini, io stavo pensando al Porto antico...

martedì 10 febbraio 2015

La chiesa dalle mille sfumature: la BASILICA del SACRO CUORE


Parigi, 05 luglio 2013. Questo è uno degli edifici religiosi più belli che abbia mai visto. Sono i colori di questa basilica ad affascinarmi così tanto: da lontano sembra bianca, da vicino il bianco diventa sfumato col grigio del marmo, poi la guardi bene e vedi quelle straordinarie sfumature rosa che la colorano alla sera...


lunedì 9 febbraio 2015

Una chiesa poco conosciuta: CHIESA di SAINT-PIERRE de MONTMARTRE

"Non coerceri maximo contineri minimo, divinum est."  
"Non essere costretto da ciò che è più grande, essere contenuto in ciò che è più piccolo, questo è divino." 

iscrizione sulla tomba di Ignazio di Loyola

Parigi, 05 luglio 2013. Ignazio di Loyola nasce in Spagna e muore a Roma quindi sembrerebbe non entrarci niente con Parigi e con questa chiesa poco conosciuta che sorge all'ombra della bianchissima Basilica del Sacro Cuore (la foto sopra è stata scattata dal sagrato della Basilica e ritrae l'abside della Chiesa di Saint-Pierre) e invece in qualche modo c'entra...

domenica 8 febbraio 2015

#domenicalmuseo: PALAZZO REALE di Genova



Genova, 01 febbraio 2015. Ed ecco che arriva anche febbraio e con lui la prima domenica del mese che si porta dietro questa bella iniziativa chiamata #domenicalmuseo, che consente l'ingresso gratuito in tutti i musei statali.

venerdì 6 febbraio 2015

Sulle tracce di Amélie Poulen: le CAFE DES 2 MOULINS

"Dimmi papà se ritrovassi una cosa dell'infanzia a cui tenevi come un tesoro, cosa proveresti? Felicità, tristezza, nostalgia...cosa proveresti?"
"Se parli del nano non ce l'avevo da piccolo."

dialogo tra Amélie Poulen e suo padre Raphael. "Il favoloso mondo di Amélie" (2001)

Parigi, 11 luglio 2013. Entrare ne Le Café des 2 Moulins è come entrare nel mondo di Amélie...c'è tutto; in bagno c'è persino il nano con le foto dei suoi viaggi!

giovedì 5 febbraio 2015

L'unica volta che sono stata contenta di vedere la neve

05 febbraio 2015.
Mi chiedo se la neve ama gli alberi e i campi, che li bacia così dolcemente. E li copre come con una morbida trapunta bianca; e forse dice "Andate a dormire, cari, finché non arriva l'estate di nuovo".

(Lewis Carrol - Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie - 1865)

Millesimo, 05 febbraio 2015. Non sono ancora le 8.00 del mattino e io mi trovo sulla A6 in direzione di Savona. Fino qui niente di strano se non fosse che davanti ho: uno spartineve, un camion spargisale e che a ogni minimo cambiamento di velocità (se i 40 km/h possono essere chiamati "velocità") sento la macchina che sbanda di qua e di la. Non dico le parole che mi sono passate per la mente in quegli istanti e per tutti i 30 km di tragitto, ma tra tutte quelle oscenità che ho pensato sulla povera neve che stava scendendo mi è tornata alla mente l'unica volta che sono stata felice di vederla.
E' così che mi è venuta l'idea di scrivere questo post... però per spiegare meglio il tutto devo tornare indietro di qualche anno...

mercoledì 4 febbraio 2015

Il mulino più famoso di Parigi: il MOULIN ROUGE

"Il Moulin Rouge. Un locale notturno. Una sala da ballo e un bordello, dove imperava Harold Zidler. Un regno di piaceri notturni in cui i ricchi e i poveri venivano a divertirsi con giovani e belle creature di malaffare...E la più bella di tutte era la donna che amavo, Satine, una cortigiana che vendeva il suo amore agli uomini. La chiamavano il Diamante Splendente. Era lei la stella del Moulin Rouge!"

monologo di Christian (Ewan McGregor) nel film "Moulin Rouge!" (2001)

Parigi, 05 luglio 2013. Un film di successo, una struggente storia d'amore ambientata in un luogo dove l'amore si vendeva (come dice il personaggio stesso). Il Moulin Rouge nell'immaginario collettivo è quel luogo dove belle ragazze ballano seminude e sono disposte a vendere i loro corpi per denaro e che poi è stato reso celebre da quegli artisti, pittori e scrittori di fine '800, coloro che conducevano uno stile di vita fuori dalle righe fino a diventare oggi, un locale di un certo livello, non alla portata di tutti. Ma quando Baz Luhrmann ci apre le porte del suo Moulin Rouge!, nel 2001 tutto sembra diverso: lampadari luccicanti, colori accesi e tanti, tanti soldi che girano... ma com era realmente questo locale notturno...
 

martedì 3 febbraio 2015

Rosso come l'amore, rosso come il sangue: PARC de la VILETTE

La Grande Halle.
Parigi, 05 luglio 2013. L'ex mattatoio della città. Questo mi ha colpito più di tutto e arrivarci davanti e vedere quel poco rosso che spiccava tra quella ferraglia grigia mi è entrato nella mente. Qui un secolo fa c'era odore di stalla, di sangue e di morte... muggiti di sofferenza. Oggi ci sono risate, odore di qualcosa di bello, di cultura, della bellezza, di qualcosa di nuovo da imparare.

lunedì 2 febbraio 2015

Un margarita al BRYANT PARK


New York, 09 settembre 2014. Quando abbiamo confermato il passaggio a New York durante il nostro viaggio di nozze la prima cosa che ho detto a mio marito è stata "Amore, mi voglio bere un margarita come fanno nei film!". Poi il tempo è passato e quella frase così com è venuta se n'è anche andata, ma l'ultima sera che abbiamo passato nella Grande Mela e in America, quando siamo usciti dall'hotel per andare a mangiar cena il mio maritino mi ha detto "E' ora di berci quel margarita..."

domenica 1 febbraio 2015

Un'oasi verde nel cuore di Parigi: il PARC des BUTTES-CHAUMONT

"Cosa fai ragazza che cammini nel parco e che vuoi vedere
se questo primo sole cancella l'inverno e il dolore..."

Parigi, 05 luglio 2013. Cantava così Biagio Antonacci nel 1998. Cosa fai ragazza è una canzone che racconta un'amore mai nato con una ragazza che passeggiava in un parco cittadine ascoltando musica. Nella mia mente quel parco aveva tanto verde, che risaltava in contrasto all'azzurro del cielo di una giornata di sole e quel laghetto dove le anatre si tuffano coi loro stonati schiamazzi. Tanta gente che legge, si rilassa, corre, tra quella natura che si fa strada tra i rumori e il grigio di una metropoli... Il parco che m'immagino io quando sento quelle note è molto simile al Parc des Buttes-Chaumont, uno dei più grandi della città di Parigi.