sabato 14 marzo 2015

Domenica... relax!

Panorama di Millesimo.
"Che suono fa la domenica da te?"

(Il Suono della Domenica, Zucchero, 2010)


Millesimo, 08 marzo 2015. Così cantava Zucchero non troppi anni fa... beh, in genere da me la domenica ha il suono di un motore, perché le gare di motociclismo, di Formula 1, e talvolta anche i rally sono la mia unica costante da circa una ventina d'anni...

Ormai chi mi conosce lo sa: la domenica spesso ci sono le gare, le guardo volentieri e difficilmente ci rinuncio (soprattutto se si tratta di motociclismo), quindi se in estate in genere alla domenica non ci sono per nessuno, in inverno do libero sfogo alle mie gite fuori porta...


Millesimo, 16 gennaio 2011.
Era una soleggiata domenica di gennaio del 2011. Mi ricordo che all'epoca colui che ancora non era mio marito giocava a calcio, quindi se in estate la domenica era intoccabile per me, in inverno lo era per lui. Quell'anno la pausa natalizia del campionato dilettanti di seconda categoria era stata particolarmente lunga; ricordo che il giorno prima eravamo andati a Milano, quindi il giorno dopo per riposarci avevamo deciso di approfittare della bella giornata per fare quattro passi in paese.
 Eravamo vestiti bene, ma non so perché ci siamo ritrovati a camminare in questa zona collinare di Millesimo anzichè nel suo centro. Però il terreno fangoso e le scarpe pulite hanno fatto si che non ci spingessimo troppo in là nel bosco, così dopo aver scattato qualche foto abbiamo deciso di tornare alla civiltà dicendoci che ci saremo tornati quanto prima...

Da quel giorno sono passate molte altre domeniche di moto, di calcio, di giri, ma anche di noia. Ci sono state giornate più fredde di quel 16 gennaio, ma anche più belle e calde, però non siamo più tornati lì.

Questa domenica c'era il sole e non c'erano gare. Non c'erano nemmeno partite, ma in compenso c'era la voglia di stare al sole, all'aperto e così dopo pranzo, invece che spaparanzarci sul divano a fare zapping, ci siamo messi la tuta e scarpe più brutte che avevamo, abbiamo controllato che la reflex fosse carica e siamo usciti di casa.
Ho tante bozze pronte sul mio paese e ho l'intenzione di parlarvene, perché è uno dei Borghi più belli d'Italia, perché abbiamo ospitato Napoleone Bonaparte e perché abbiamo degli angoli che meritano di essere visti. Inoltre abbiamo una famosa fiera del tartufo (siamo anche finiti su Italia 1!) e un rally che attira molte persone tra le quali Valentino Rossi, che una quindicina d'anni fa era venuto qui a provare una macchina (in rete ho trovato questo articolo del La Stampa), quindi mi è strano che come prima volta mi ritrovo a parlare di un lato di Millesimo che difficilmente vedrete da turisti...

Millesimo nel 2009: la Gaietta, il palazzo del Comune e la chiesa parrocchiale.
 Per rendervi conto del giro che abbiamo fatto ho messo questa foto; guardate la collina sullo sfondo... ecco: noi siamo partiti dall'estrema sinistra della foto (anzi, a dire il vero un pochino più in là, dove l'obiettivo non è arrivato) e siamo venuti verso destra fino a tornare in paese all'altezza della gru gialla.

Millesimo.
Partiamo così da Località Piangiaschi, e una volta finito l'asfalto incontriamo un piccolo pezzo di strada dove la neve ancora non si è sciolta...

Millesimo Località Piangiaschi.
Pochi passi e un gruppo di pietre coperte dal muschio attirano la mia attenzione... mi ricordano le fate, i boschi incantati delle fiabe, i folletti e la rugiada...

Millesimo Località Piangiaschi.
 Arriviamo nell'area che una cinquantina di anni fa (o forse più) ospitava una cava di mattoni (se non ricordo male).
Oggi non resta niente di quello che era un tempo, ma se guardate la mappa a fondo pagina vedrete una zona bianca nel cuore del verde.

Millesimo Località Piangiaschi.
 Qui ci sono tre piccoli laghetti, non ho mai capito se sono naturali, artificiali o se dovuti a chissà quale strano scavo che si faceva qui ai tempi della cava.

Millesimo i laghetti di Piangiaschi.
Una volta mi è capitato di vedere un capriolo che si dissetava, un'altra un ranocchio che cercava di nascondersi tra i bambù... oggi niente, solo il rumore della canne mosse dal vento.

Millesimo, Località Piangiaschi.
 Pochi passi e ci troviamo in quello stesso prato che ho fotografato nel 2011.
Non so perché, ma questo angolo di mondo mi fa venire in mente una scena de La Bella e la Bestia, quando Belle canta nel prato poco prima di partire alla ricerca del padre...

"...Io voglio vivere di avventure e lo vorrei sempre di più, ma non c'è nessuno ahimè
che capisca il perchè
questo è quello che vorrei per me..."


(La Canzone di Belle - Reprise, 1991, La Bella e La Bestia)

Se state pensate che ho una mente contorta state tranquilli, non siete i primi... .

Millesimo Località Piangiaschi.
 Ecco quasi la stessa foto di prima, ma scattata quattro anni e poco più di un mese dopo... .

Millesimo.
Quasi ci arrampichiamo su un groviglio di rovi secchi e mentre sto attenta a dove metto i piedi e i miei passi sono accompagnati da un fruscio di erba secca schiacciata, mi viene in mente che non mi ricordo di essere mai venuta in questo punto in estate, chissà com'è qui l'ambiente... quando tutto è verde!?

Millesimo un osso.
 Vediamo un sentiero e poco prima di imboccarlo, troviamo questo pezzo d'osso di chissà quale animale. Tra noi parliamo dell'ipotesi che qui in giro ci siano dei lupi. Io affermo con fierezza che non ho paura.

Millesimo un orma di un cane o di un lupo?
E pochi passi più in là incontriamo quest'impronta che può sicuramente essere di qualche cane da caccia, però mi piace pensare che questa zona sia abitata dai lupi... .

Questa mia ossessione per questi cani selvaggi, nasce dal fatto che poche settimane fa, i quotidiani della zona non hanno fatto altro che parlare di avvistamenti di lupi, provocando allarmismo, proposte di caccia alla belva ferocee proteste da parte degli animalisti, tutto questo perché la telecamera a circuito chiuso del Comune di Roccavignale (un paese qui vicino), ha ripreso un lupo che si aggirava in mezzo al centro abitato... (qui trovate l'articolo del Secolo XIX con tanto di video... ah se vi interessa, secondo me è un cane).

"Ascoltateli. I figli della notte... quale dolce musica emettono."


(Dracula si riferisce ai lupi nel film Dracula di Bram Stoker, 1992)

Panorama di Millesimo.
 Intanto davanti a noi inizia a vedersi il nostro paese...

Panorama di Millesimo.
Mi siedo e guardo giù... sono pochi attimi, ma il dolce rumore della natura, un soffio d'aria quasi tiepido sul viso, un sole caldo, mi portano alla mente momenti di vita vissuti laggiù tra quelle case...

Panorama di Millesimo.
 Le corse in bici con gli amici, i tragitti da casa a scuola a volte con la mamma o con la nonna, spesso in pulmino, poi da sola con quell'amica che aveva la mia età e che abitava nel palazzo di fronte e con la quale pensavamo di essere inseparabili facendo progetti sul futuro e adesso se la incontro forse non la riconosco neppure. Poi le litigate, le sorprese, il carnevale all'oratorio e gli scatoloni dei giochi vicino ai bidoni della spazzatura nella tarda mattinata di Natale. Guardare le partite del Millesimo al Campo Sportivo dove il più bravo era un ragazzo coi riccioli biondi... poi volto lo sguardo e quel ragazzo è un uomo e oggi è con me... è mio marito. Sorrido e mi alzo.

Millesimo.
  
"I ricordi vanno messi sotto teca, appesi a una parete e guardati. Senza tentare di rinnovarli. Mai."

(Indro Montanelli)


Campanile di Santa Maria Extra Muros, Millesimo.
 Vedo bene il campanile della chiesa dove qualche mese fa ci siamo promessi amore per sempre e dove 32 anni prima anche i miei genitori avevano fatto la stessa cosa.

Millesimo, Monastero di Santo Stefano.
Vedo la bellissima sagoma del monastero che oggi ospita un ristorante, un relais e un birrificio...

Millesimo.
 Ci rimettiamo in cammino...

Millesimo.
Sopra di noi una casa abbandonata... forse è una di quelle che avevo sentito parlare in un libro che parlava di delitti...

"...La signora Martino di nome fa Caterina. Madre di cinque figli, nel 1979 abitava a Millesimo, fu arrestata per aver assassinato il marito e averne nascosto il cadavere in un pozzo, il delitto fu scoperto casualmente da un tecnico del Comune durante un sopralluogo alle tubature dell'acquedotto, a lungo si era pensato che il marito di Caterina se ne fosse andato di casa. ..."

(Claudio Giacchino, Splendori e Miserie di due donne fatali, 2008, p. 114)

Io all'epoca non ero ancora nata, ma quelle rarissime volte che se ne parla si dice che fosse stata solo una triste disgrazia. Mi chiedo come vedevano loro Millesimo quando abitavano qui, chissà com'era questo paese una trentina d'anni fa quando tutto era così uguale, ma così diverso...

Millesimo, una farfalla.
 Quei pensieri vengono spazzati via da quel puntino giallo nella foto. E' la prima farfalla che vedo nel 2015, quindi devo esprimere un desiderio. Non mi reputo una superstiziosa, ma ci credo... chiudo gli occhi e penso alla cosa più bella, quella più importante e incrocio le dita.

"Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla"
(Laozi)
 
Fiori di pesco, Millesimo.
Seguo la farfalla con lo sguardo, vedo i fiori di pesco fioriti e con tristezza penso che per la prossima settimana le previsioni del tempo dicono che tornerà il freddo... ho sentito la parole neve brrrr...

"Fiori rosa fiori di pesco
c'eri tu
fiori nuovi stasera esco
ho un anno di più..."
   
(Fiori Rosa Fiori di Pesco, Lucio Battisti, 1970)

Millesimo.
In lontananza un'altra casa che sembra abbandonata.

Panorama di Millesimo
 Il sentiero si perde in un campo.

Millesimo, parete di tufo.
Il passaggio è interrotto da uno strapiombo di tufo... eppure una strada c'era.... Giriamo, giriamo e ancora giriamo: dobbiamo trovarla.

Millesimo.
 E infatti troviamo un sentiero intasato dai rami.

Millesimo.
La neve, le alluvioni, l'inverno hanno creato piccole frane, fratture nel terreno, quel terreno che ha il colore del secco, le tonalità del marrone...

Millesimo, due viole mammole.
...ma dal quale, di tanto in tanto spuntano piccoli puntini timidi di colore.

Millesimo, gruppo di viole mammole.
 Le viole mammole che nascono tra la fine dell'inverno e la fine della primavera, forse le mie preferite tra i fiori selvatici, per il nome, per il colore, perché significano che la bella stagione è alle porte...

Millesimo.
Qualcuno ha costruito un piccolo ponticello improvvisato per attraversare senza bagnarsi dei piccoli ruscelli d'acqua.

Millesimo, rivolo d'acqua passa in mezzo ai miei piedi.
Millesimo una piccola cascata.
Creano piccole cascatelle.

Millesimo, una piccola cascata.

Millesimo, un rudere nel bosco.
 Un altro rudere distrutto... chissà a cosa serviva, chissà quanti anni ha, chissà cosa racconterebbe se potesse parlare....

Millesimo.
Quando arriviamo in questo punto mi viene da canticchiare:

"... ho le scarpe piene di sassi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te."

(Jovanotti, Le Tasche piene di Sassi, 2010)

Ripeto, a volte la mia mente fa strane associazioni... .
 
Millesimo.
E mentre canticchio ad alta voce la strada si allarga sempre di più, è sempre meno dissestata, una rete segna un territorio di qualcuno, una proprietà privata frequentata e che qualcuno vuole proteggere e Millesimo diventa poco a poco più grande, poco a poco più vicino...


8 commenti:

  1. Che bella passeggiata avete fatto, decisamente una bella domenica :) mi è sembrato di respirare quell'aria pulita con voi!

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    1. Ogni tanto ci vuole una giornata a contatto con la natura ;)

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  2. Che bel reportage! Mi sembrava di essere seduta accanto a te, a prendere un the, e ad ascoltarti mentre mi indicavi le fotografie e le descrivevi. Che strano, vero?
    Credo dipenda dal tuo modo di scrivere, sempre così genuino e presente!
    Non sono mai stata dalle tue parti, ma tutto quel verde in cui rifugiarsi mi mette una gran voglia di uscire a passeggiare! :)

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    1. Grazie come sei gentile! Eh si qui noi viviamo in un limbo... siamo a metà strada tra il mare e la montagna, tra Liguria e Piemonte, tra una piccola città e una vera e propria campagna e come in tutti i luoghi ha i suoi pro e i suoi contro!
      A presto ;)
      -nati-

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  3. Ho seguito la tua passeggiata lasciandomi trasportare dalla bellezza di questi luoghi :) e che belle le citazioni che hai scelto ^^ anche per me la domenica ha il suono del sole e della natura :)

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    1. Grazie mille!!! Eh si... una domenica nella natura non ha prezzo ;)

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  4. Negli anni 80 ho baciato una ragazza di millesimo

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Rispondo a tutti i commenti perchè sono molto importanti... in fondo se scrivo è perchè voglio essere letta.
Grazie per essere passati di qua!