sabato 31 gennaio 2015

Passeggiata da Place de la Bastille all'Ile de la Cité: COLONNA di LUGLIO, CHIESA di SAINT LOUIS en l'ILE, HOTEL de VILLE, PALAIS de la CITE' e TOUR SAINT JACQUES

Il Pont Marie visto dal Pont de Sully
Parigi, 07 luglio 2013. Mi piace girare a piedi le città, per viverle, per capirle a pieno e anche perché è una cosa molto utile per risparmiare tempo e vedere tante cose interessanti che magari per mancanza di tempo mettiamo in secondo piano nella lista delle "cose da vedere".
Ecco perché vi racconto questo piccolo itinerario improvvisato che culmina con l'imperdibile Cattedrale di Notre-Dame de Paris.
La prima cosa da fare per seguire questo itinerario è prendere la metropolitana e scendere alla fermata Bastille (linea 1 - 5 - 8).

"...oggi niente di nuovo."
Dalla pagina del diario personale di Luigi XVI alla data del 14 luglio 1789

Una volta risaliti in superficie vi ritroverete in una delle piazze più famose di Parigi: Place de la Bastille.

Il 14 luglio 1789 a Parigi scoppiò la Rivoluzione francese con la famosa Presa della Bastiglia, una prigione che si trovava qui e che in quell'occasione venne assaltata, saccheggiata e distrutta dal popolo.
Dal cuore di questa piazza si alza al cielo una colonna alta 47 metri che erroneamente (sia per il nome che per l'ubicazione) si pensa che sia dedicata alla Rivoluzione, ma non è così; questo monumento infatti è stato costruito per celebrare le tre gloriose giornate del luglio1830 che videro la caduta di Carlo X (il cui trono venne bruciato al centro di Place de la Bastille) e la salita al potere di quella che è passata alla storia come Monarchia di luglio.
Il 28 luglio 1831 l'ultimo Re di Francia Luigi Filippo, pose la prima pietra della Colonna di Luglio che venne inaugurata lo stesso giorno di nove anni dopo. Il monumento pesa 74 tonnellate e ha sopra inciso i nomi dei parigini che morirono durante la rivoluzione, mentre sotto riposano 815 vittime delle due battaglie appena citate.

A un lato della piazza si trova l'Opéra Bastille, un teatro che dal 1990 affianca l'Opéra Garnier e che è il più grande d'Europa e il secondo del mondo dopo il Metropolitan Opera House di New York.

Da Place de la Bastille prendete Boulevard Henri IV che vi porterà dritti, dritti sul Pont de Sully, dal quale riuscirete a vedere le arcate del Pont Marie (foto all'inzio del post), ossia il secondo ponte più vecchio di Parigi.

 A metà del ponte vi troverete a calpestare l'Ile Saint-Louis, la più piccola delle due isole naturali sulla Senna. La prima strada sulla vostra destra è Rue Saint-Louis en l'Ile ed è quella dove si trova la Chiesa di Saint-Louis-en-l'Ile. Una caratteristica di questo edificio religioso è che non ha facciata; l'ingresso infatti è lungo questa stretta via ed è riconoscibile dal campanile fatto di blocchi di pietra e alto 30 metri dal quale sporge il particolare orologio che si vede nella foto qui sopra.
La piccola cappella con a fianco il cimitero che si trovava qui, venne demolita nel 1642 perché troppo piccola; la nuova chiesa venne consacrata il 14 luglio 1726.


Nel periodo della Rivoluzione francese la chiesa venne saccheggiata e i metalli presi vennero inviati alla zecca, mentre l'edificio ormai vuoto venne usato come deposito di libri confiscati. Nel 1798 la Chiesa di Saint-Louis venne acquistata da un privato e rivestita di arazzi per la messa celebrata da Papa Pio VII nel 1805. Dopo questo episodio il comune di Parigi comprò nuovamente questo edificio che dal 1915 è stato dichiarato monumento storico di Francia.


Proseguendo per Rue Saint-Louis en l'Ile arriverete sull'Ile de la Cité e dal piccolo ponte che unisce queste due isole vedrete l'edificio nella foto qui sopra. E' l'Hotel de Ville, ossia il municipio della città di Parigi.
Nella piazza davanti a questo grande palazzo, durante l'Ancien regime (il periodo prima della Rivoluzione francese) avevano luogo le esecuzioni capitali, mentre corso del 1800 gli operai disoccupati erano soliti ritrovarsi qui a "faire la gréve", letteralmente fare lo sciopero che in quegli anni significava ritrovarsi in piazza per cercare un lavoro; il termine nasce dall'antico nome della via antistante l'edificio: Place de Grève.

Ancora pochi metri e ci troveremo a camminare a fianco della Cattedrale di Notre Dame. Qui prendetevi tutto il tempo che vi serve per gustarvi al meglio questo magnifico edificio, il quale merita un post a sè che pubblicherò tra qualche giorno.

Una volta terminata questa visita dentro e fuori, proseguite ancora costeggiando la Senna fino al Boulevard du Palais...

Liberté, égalité, fraternité.

Il "Palais" al quale è intitolata la via è Palais de la Cité, ossia  una cittadella trasformata in residenza reale.
Oggi varcando i cancelli dorati della cour d'honneur troviamo al posto del Palazzo San Luigi il Palazzo di Giustizia, la Sainte-Chappelle e la Conciergerie ossia il primo carcere di Parigi dove venne tenuta prigioniera Maria Antonietta prima di essere ghigliottinata in Place de la Concorde.

 La Sainte-Chappelle è considerata un capolavoro dell'arte gotica, tanto che nel medioevo veniva chiamata "la porta del paradiso". Le sue vetrate alte 15 metri sono le più antiche di tutta Parigi.
Venne comandata da Luigi IX nel 1246 e costruita in soli 33 mesi perché avrebbe dovuto ospitare la Corona di Spine e le altre reliquie della Passione che oggi fanno parte del Tesoro di Notre-Dame.
Si può visitare pagando un biglietto di 8,5 euro che sale a 12,50 se si aggiunge la visita alla Conciergerie.

Il Palazzo di Giustizia è sede della giustizia francese dal 1360, ossia da quando il re di Francia spostò la sua residenza.

 La Conciergerie ha quattro torri, questa alta 47 metri si chiama Tour de l'Horologe ed è stata costruita come torre di guardia intorno al 1350. 
Nel 1370 venne applicato questo orologio, il primo pubblico di Parigi e uno dei primi al mondo meccanici.
Le figure ai lati rappresentano la Legge e la Giustizia; rovinato durante la Rivoluzione venne restaurato nel 1850 e a inizio '900, mentre l'ultima doratura risale al 2012.

Una volta usciti fate ancora pochi passi, fino a raggiungere il centro di Pont Au Change. Da qui si vede nella sua completezza la torre al centro della foto. Si tratta della Tour Saint-Jacques, ossia quello che resta della Chiesa di Saint-Jacques-de-la-Boucherie abbattuta nel 1793 durante la Rivoluzione.
La Torre, che ha ispirato il dramma La Tour Saint-Jacques-de-la-Boucherie di Alexandre Dumas nel 1856 è alta 52 metri e sulla sommità sfoggia una statua di San Giacomo Maggiore, del quale una reliquia sembra essere stata conservata nella chiesa (oggi distrutta) costruita per volere di Carlo Magno e per questo inserita nel patrimonio dell'Unesco dal 1998.

Sempre dal Pont Au Change potrete anche vedere il ponte più vecchio di Parigi: il Pont Neuf.

Adesso vi saluto, ma prima vi propongo qualche scorcio girato con la mia telecamera durante questo itinerario.

video




4 commenti:

  1. E' una passeggiata frizzante, dai colori bellissimi.
    Forse tra i lati migliori di Parigi^^

    Moz-

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    1. Frizzante... mi piace... eh sì perchè Parigi non è solo la città tanto mielosa da far venire la carie ;)

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  2. Un'altra città da sogno, un altro viaggio da non dimenticare, altre mete da sognare...
    Grazie Natascia e anche stasera mi sento felice!
    Bacio!

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    1. Grazie a te per avermi fatto visita... ti auguro quindi una domenica piena di sogni!
      A presto. Un abbraccio

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Rispondo a tutti i commenti perchè sono molto importanti... in fondo se scrivo è perchè voglio essere letta.
Grazie per essere passati di qua!